Decreto Rinnovabili Termiche in Gazzetta Ufficiale
Venerdì 07 Dicembre 2012 13:17
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La Conferenza Unificata ha chiuso il faticoso e lungo processo di definizione del conto energia termico. Tra le proposte delle Regioni che sono state accolte c'è anche quella di elevare la soglia di potenza dagli attuali 500 kWt a 1 MWt, ma in cambio di un sistema di Registri. Leggi il testo quasi definitivo che andrà in GU entro il 21 dicembre. Nel corso della Conferenza Unificata Stato-Regioni svoltasi oggi, 6 dicembre, a Roma, all’ordine del giorno c’era l’intesa sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti riguardante la "Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili e interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni", più conosciuto come decreto sul conto energia termico (vedi bozza orginale) o sulle rinnovabili termiche e l’efficienza energetica. La bozza di decreto è stata approvata. Non risultano grandi stravolgimenti nel documento originale inviato alle Regioni. Dunque il testo potrà essere pubblicato entro il 21 dicembre sulla Gazzetta Ufficiale per entrare in vigore il giorno successivo. Le osservazioni accolte sono segnalate in neretto sul testo (vedi sotto allegato in pdf), ma dalla Conferenza Unificata abbiamo saputo che ci sono ulteriori richieste, non presenti ancora nel testo che qui pubblichiamo e che sembrerebbero essere state recepite nel corso dell’odierna riunione.
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Mappa del potenziale fotovoltaico di New York
Martedì 04 Dicembre 2012 10:57
Fonte: Maurita Cardone wwww.qualenergia.it NYC Solar Map è una mappa interattiva online che valuta il potenziale del fotovoltaico di tutti i tetti del milione di edifici nella più grande città degli Stati Uniti. Basata sul sistema LiDar, la mappa è accessibile agli utenti che possono calcolare costi, incentivi e risparmi della realizzazione di un impianto FV sul proprio edificio. Il modo migliore per promuovere il solare è farlo vedere e mostrarne i vantaggi. Nasce da questo presupposto NYC Solar Map, una mappa interattiva online che valuta il potenziale fotovoltaico di tutti gli edifici della città di New York. Si tratta della più ampia mappa al mondo basata sul sistema LiDar (Light Detection and Ranging) ed è il risultato di una collaborazione tra la City University of New York, il più grande ateneo americano, l'amministrazione comunale della città e la NYC Economic Development Corporation. La mappa, lanciata la scorsa estate, si sta dimostrando uno strumento utile e apprezzato dagli utenti che, semplicemente inserendo un indirizzo all'interno dei confini dei cinque distretti della città di New York, possono sapere quanta energia quell'edificio potrebbe produrre e apprezzare i potenziali vantaggi del solare. "NYC Solar Map è parte di un più ampio piano, in collaborazione con l'ufficio del sindaco, Con Edison (la compagnia elettrica che opera a New York) e altri stakeholder – spiega a QualEnergia.it Tria Case, direttrice di Sustainable Cuny, dipartimento per la sostenibilità della City University di New York e capogruppo del progetto. – Il progetto aveva lo scopo di trovare il modo di integrare il solare nella città di New York e di capire che mercato c'è per il fotovoltaico e cosa possiamo fare per sviluppare questo mercato nella più grande città degli Stati Uniti. Abbiamo ricevuto tre diversi finanziamenti dal Dipartimento dell'Energia, uno dei quali era finalizzato alla realizzazione della mappa. Non si tratta, quindi, soltanto del lavoro di un'istituzione accademica, ma è il risultato di un'ampia collaborazione. Abbiamo condotto una serie di studi con diversi partner, dal National Renewable Energy Laboratory, al Dipartimento dell'Energia e Con Edison e abbiamo raccolto una significativa quantità di dati su come integrare il solare nella rete Con Edison, la più grande rete elettrica del Paese".
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Fotovoltaico: conviene? Si! Anche senza incentivi
Lunedì 03 Dicembre 2012 09:52
Con l’avvento del V CONTO ENERGIA per l’incentivazione del fotovoltaico, molti iniziano a chiedersi se il fotovoltaico conviene ancora, e soprattutto se converrà ancora anche senza gli incentivi. Ricordiamo che gli incentivi del quinto conto energia dureranno fino al raggiungimento della spesa totale destinata alle sovvenzioni di 6,7 miliardi di euro: ad oggi siamo già abbondantemente sopra i 6,4 miliardi. Siamo ormai vicini al termine del quinto conto energia. Gli incentivi non andranno molto probabilmente oltre il 2013, ma i prezzi delle installazioni sono destinati a diminuire ulteriormente. Questa diminuzione inesorabile dei prezzi porta la tecnologia fotovoltaica ad essere molto più alla portata di tutti rispetto a solo qualche anno fa. Ad oggi un impianto fotovoltaico standard di 3 Kw costa non più di 8-9.000 euro “chiavi in mano”, questi prezzi iniziano, o inizieranno a breve, a rendere la tecnologia conveniente anche senza gli incentivi. Ovviamente su altre scale, ad es per 400 Kw di impianto, i prezzi sono molto più bassi e raggiungono circa 1.300 euro al Kw. In questa fascia di prezzo il fotovoltaico raggiunge abbondantemente la grid parity (ovvero la convenienza rispetto alla produzione di energia dalle tradizionali fonti energetiche).Per inciso, ricordiamolo, la convenienza del fotovoltaico e delle rinnovabili in genere è direttamente proporzionale anche al costo dell’ energia “tradizionale” che, dipendente ancora troppo dal petrolio, carbone e gas, (e dai loro prezzi di importazione) vede aumentare di anno in anno il suo costo sui mercati energetici e sulle nostre bollette elettriche. Col fotovoltaico, invece, con il prezzo “di oggi”, garantisco energia per almeno 25 anni. Quanto costeranno ai cittadini il petrolio, il carbone, il gas e le centrali termoelettriche tra 25 anni? Il fotovoltaico conviene anche senza gli incentivi? Dunque: il fotovoltaico conviene? Si. Conviene già anche senza gli incentivi? Si. Questa è la risposta che ci pare di poter dare con sufficiente cognizione di causa, anche se le variabili da considerare sono molteplici.
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Condomini e Rinnovabili: ecco cosa cambia
Giovedì 22 Novembre 2012 09:23
La riforma dei condomini è legge: cosa cambia per rinnovabili, efficienza energetica e animali Dopo 70 anni, la riforma dei condomini diventa legge. Non si tratta di un cambiamento superfluo per la vita quotidiana degli italiani, dato che si stimano in circa 30 milioni - circa la metà della popolazione - i cittadini che abitano in un condominio. Come riporta l'Ansa, «la commissione Giustizia del Senato con voto praticamente unanime ha approvato in sede legislativa il progetto di legge così com'era stato modificato alla Camera. Il testo prevede, tra l'altro, il fatto che non si possa più vietare nei condomini la presenza di animali» domestici. Per quanto riguarda gli interventi di tipo energetico, sarà adesso più semplice per i condomini procedere all'installazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile sulle parti comuni dell'edificio: si abbassa infatti il quorum delle assemblee di condominio, che basterà ora «essere pari alla maggioranza degli intervenuti in assemblea, che rappresentino almeno la metà dei millesimi», anche nel caso di «terzi che conseguano a titolo oneroso un diritto reale o personale di godimento del lastrico solare o di altra idonea superficie comune». Sono inoltre leciti gli impianti individuali, comunque in relazione alla salvaguardia del «decoro architettonico». Circa il quorum necessario per gli interventi volti a contenere i consumi energetici sarà invece sufficiente la presenza dei condomini che rappresentino 1/3 dei millesimi (e, per decidere, il 50% più 1 dei presenti in assemblea). Cambi di destinazione d'uso nelle parti comuni, installazione di impianti alimentati da rinnovabili, rimozione delle barriere architettoniche e partecipazione a progetti di recupero urbano e riqualificazione del patrimonio edilizio. Sono gli ambiti d'azione della riforma del condominio, approvata definitivamente dal Senato, che diventerà operativa dopo sei mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
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Conto Energia Termico testo del decreto e come funzionerà
Sabato 10 Novembre 2012 10:53
Fonte: www.qualenergia.it Dopo un'attesa di oltre un anno, da ieri sera le rinnovabili termiche hanno finalmente un quadro normativo chiaro. Abbiamo dato un'occhiata al decreto per segnalarvi gli elementi fondamentali e le novità principali. In allegato il testo, la relazione illustrativa e alcuni esempi. A breve analisi e commenti. Il decreto, approvato dai tre ministeri competenti, deve ancora passare per la Conferenza Unificata Stato-Regioni. Il testo del decreto sulle rinnovabili termiche – detto conto termico – è stato infatti pubblicato. Andiamo a vederne i contenuti fondamentali e le novità rispetto alla bozza che era stata diffusa a giugno (in allegato in calce all'articolo il decreto, una relazione introduttiva e una scheda con esempi). Le tecnologie incentivate si dividono in due categorie. Per le rinnovabili termiche - solare termico, caldaie a biomassa, pompe di calore geotermiche e scalda acqua a pompa di calore - il nuovo "conto energia termico" varrà sia per i privati che per le amministrazioni pubbliche, mentre per gli interventi di efficienza energetica – isolamento, serramenti e sostituzione degli impianti di riscaldamento con caldaie a condensazione – gli incentivi varranno solo per la Pubblica Amministrazione: per questi interventi infatti i privati potranno contare sulle detrazioni fiscali del 55%, che per ora sono prorogate solo fino al 30 giugno 2013 ma che è intenzione - almeno del MiSE - di riformare e rendere stabili. Per le rinnovabili termiche verranno incentivati impianti con potenza fino a 500 kW che dovranno avere determinati requisiti prestazionali. Fino a 35 kW l'incentivo verrà erogato su 2 anni, sopra quella taglia su 5 anni. Cambia, nella nuova versione, il sistema delle tabelle che avevamo visto nella bozza di giugno: non più classi di taglia (che avrebbero comportato distorsioni come quella che un impianto solare termico da 1 mq avrebbe preso la stessa somma di uno da 5 mq) ma un calcolo basato sulla quantità di energia che si stima l'impianto produrrà.
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Imprese Italiane puntano sulla Green Economy
Martedì 06 Novembre 2012 08:41
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Il rapporto GreenItaly 2012 Dalla chimica alla farmaceutica, dal legno-arredo all’high tech, dalla concia alla nautica, passando per l’agroalimentare, l’industria cartaria, tessile, edilizia, minerali non metalliferi, per la meccanica, l’elettronica e i servizi. Oltre che i più classici settori delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica, del ciclo dei rifiuti e della protezione della natura. Tante sono le declinazioni della green economy italiana. Un filo verde e dinamico, che attraversa, innova e rende più competitivi tutti i settori della nostra economia, compresi quelli più maturi e tradizionali. È quanto emerge dal Rapporto GreenItaly 2012 che Fondazione Symbola e Unioncamere hanno presentato ieri a Roma. La peculiarità della green economy italiana, infatti, sta proprio nella riconversione in chiave ecosostenibile anche dei comparti tradizionali dell’industria italiana di punta. Il Paese ha sviluppato in maniera diffusa nelle sue imprese e nei territori una reinterpretazione della green economy del tutto particolare, che incrocia le vocazioni delle comunità con la tecnologia e la banda larga, la filiera agroalimentare di qualità legata al territorio con il made in Italy e la cultura. Non è un caso se l’Ocse, nel recente rapporto sull’innovazione nei diversi paesi aderenti all’organizzazione, ha rilevato come nell’ultimo decennio le attività di ricerca nel campo delle tecnologie legate all’ambiente hanno sviluppato per il nostro Paese una vera e propria specializzazione. Con riflessi positivi sulla creazione di nuova occupazione: basti pensare che circa il 30% delle assunzioni non stagionali programmate complessivamente dalle imprese del settore privato per il 2012 è per figure professionali legate alla sostenibilità. La green Italy, insomma, è una rivoluzione verde che già oggi interessa il 23,6% delle imprese industriali e terziarie con almeno un dipendente che tra il 2009 e il 2012 hanno investito o investiranno in tecnologie e prodotti green. E che attraversa il Paese da Nord a Sud, tanto che le prime dieci posizioni della classifica regionale per diffusione delle imprese che investono in tecnologie green sono occupate da quattro regioni settentrionali e sei del Centro-Sud. Le imprese della green Italy, inoltre, sono quelle che hanno la maggiore propensione all’innovazione: il 37,9% delle imprese che investono in eco-sostenibilità hanno introdotto innovazioni di prodotto o di servizio nel 2011, contro il 18,3% delle imprese che non investono green. Idem dicasi per la propensione all’export: il 37,4% delle imprese green vanta presenze sui mercati esteri, contro il 22,2% delle imprese che non investono nell’ambiente.
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GSE chiarisce dubbi V Conto Energia e soglia dei 6,7 mld
Martedì 06 Novembre 2012 08:29
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L’Ater (Associazione Tecnici Energie Rinnovabili) ha chiesto alcune delucidazioni al GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) sul funzionamento del periodo di vigenza di 30 giorni dal raggiungimento della soglia del Quinto Conto Energia, prevista all’art. 1, c. 5 del DM 5 luglio 2012, e fissata a 6,7 miliardi. Il GSE conferma che la sua interpretazione è quella scritta nelle Regole: “Manterranno il diritto a essere valutate le richieste di incentivazione/premio inviate al GSE esclusivamente attraverso le modalità in uso (portale), relative a: gli impianti già entrati in esercizio, purché le stesse richieste pervengano entro i 30 giorni solari dalla data di raggiungimento dei 6,7 miliardi di euro; gli impianti iscritti in posizione utile nei registri, non decaduti”.
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Il documento di Strategia Energetica Nazionale SEN
Lunedì 22 Ottobre 2012 09:47
Tutto quello che volevate sapere sulla nuova Strategia Energetica Nazionale. Bene il ruolo chiave affidato all'efficienza energetica, ma il respiro è troppo corto. Penalizzate le rinnovabili. A dir poco preoccupante l'enfasi data alle fonti fossili. Il documento di Strategia Energetica Nazionale (SEN) è stato finalmente pubblicato dal Ministero dello Sviluppo economico, dopo l'approvazione in Consiglio dei Ministri, e attualmente è in fase di consultazione pubblica sul portale del MiSE (c'è tempo fino al 30 novembre per presentare osservazioni, il documento è disponibile a questo link). La notizia, va ribadito, è doppiamente positiva. Innanzitutto il nostro Paese potrebbe dotarsi, finalmente, di uno strumento di pianificazione atteso da anni, di importanza strategica in un momento di profondi cambiamenti nel campo energetico e in quello economico, anche se con tutta probabilità toccherà al nuovo governo tradurre in atti concreti la SEN. Il secondo aspetto positivo è che lo fa attraverso una procedura di consultazione pubblica, che dovrebbe permettere il coinvolgimento diretto degli stakeholder. Detto questo però, il documento, al di là di qualche altro aspetto positivo, ha limiti abbastanza evidenti, che lo rendono uno strumento di programmazione troppo poco lungimirante.
Gli obiettivi della SEN
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Il manifesto di ATER per le rinnovabili
Lunedì 15 Ottobre 2012 13:58
Fonte: www.alternativasostenibile.it Pubblichiamo il manifesto di ATER, Associazione Tecnici Energie Rinnovabili, che ha intenzione di partecipare al progetto per il futuro del nostro paese. I tecnici delle rinnovabili vogliono essere protagonisti e sono a disposizione con proposte concrete per il futuro. Negli anni '70 c'erano dei dispositivi in grado di catturare la luce e trasformarla in elettricità. In qualcuno nacque un sogno, immaginò il futuro: ben presto tutti gli edifici avrebbero avuto la possibilità di produrre energia senza fare rumore e senza inquinare, senza disturbare nessuno. Questo era il futuro. Ora che sono passati 40 anni vorremmo continuare ad inseguire questo sogno. La liberalizzazione del decreto Bersani del 1999 ha avviato un processo inarrestabile verso la generazione distribuita, da una logica di monopolio con poche grandi centrali si passerà sempre più verso produzioni più piccole e locali, dove l'energia viene finalmente prodotta dove essa serve, dove verrà consumata: si parla quindi di "energia a km zero". In questi ultimi tre anni abbiamo avuto quasi 500.000 cittadini, famiglie ed imprese che hanno realizzato impianti da fonti rinnovabili. Si è trattato di qualcosa senza precedenti: oltre 50 Miliardi di euro investiti, almeno 2 milioni di cittadini mobilitati (il 5% del corpo elettorale), una stima di addetti che supera i 20.000 e di indotto cinque volte maggiore. Soprattutto, un'attivazione di circuiti economici e di credito imponente, per massima parte rivolta alle PMI ed alle famiglie, una mobilitazione dal basso entusiasmante. Una netta controtendenza rispetto ai tempi bui che stiamo vivendo. Abbiamo una notizia importante: per difendere tutto questo non ci servono incentivi! Bisogna solo far maturare il settore perché impari, come un bambino, a camminare con le sue gambe.
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INCENTIVI FOTOVOLTAICO
Lunedì 15 Ottobre 2012 06:45
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Come funzionano i nuovi incentivi in vigore dal 27 agosto 2012? Il nuovo regime di incentivi al fotovoltaico, entrato in vigore col decreto del nuovo, quinto, conto energia approvato il 9 luglio 2012, pone nuove regole e nuovi meccanismi di incentivazione rispetto ai precedenti regimi incentivanti del primo, secondo, terzo e quarto conto energia. Qui le principali caratteristiche. Quali nuove regole e criteri per accedere agli incentivi ? Una doverosa premessa: il quinto conto energia è entrato in vigore 45 giorni dopo il raggiungimento della soglia dei 6 miliardi di euro di costo cumulato degli incentivi (ovvero il 27 agosto 2012) e rimarrà in vigore fino a 30 giorni dopo il raggiungimento della soglia di 6,7 miliardi di euro di costo cumulato degli incentivi. Concretamente i nuovi incentivi non dureranno molti mesi, ma sarà un conto energia con vita breve.
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Fotovoltaico: che futuro dopo il V Conto Energia?
Lunedì 08 Ottobre 2012 15:46
Sgravi fiscali e meno burocrazia. Ecco le proposte di Valerio Natalizia del Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane per dare impulso al settore Con quasi 450mila impianti installati sul territorio nazionale e 15,5 Gigawatt di potenza, l' Italia è tra i primi mercati fotovoltaici del mondo. Quale futuro per il settore quando il costo annuo degli incentivi (oggi, dati Gse, si attesta intorno ai 6,3 miliardi di euro) raggiungerà il budget previsto dal V Conto Energia, fissato a 6,7 miliardi? Il fotovoltaico potrà camminare sulle proprie gambe? Wired.it l'ha chiesto a Valerio Natalizia, presidente del Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane aderente a Confindustria Anie, che rappresenta alcune fra le più importanti aziende italiane operanti nel settore.
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V Conto Energia: graduatoria 1°Registro impianti fotovoltaici
Sabato 29 Settembre 2012 07:37
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Il GSE pubblica la graduatoria degli impianti fotovoltaici iscritti al Registro in posizione tale da rientrare nei limiti di costo, formata sulla base dei dati e delle dichiarazioni rese dai Soggetti Responsabili ai sensi del DPR 445/00 Elenco A. In considerazione del mancato raggiungimento del limite di costo di 140 milioni di euro previsto dal Decreto, non rilevando l’ordinamento basato sui criteri di priorità dallo stesso individuati, gli impianti ammessi in graduatoria sono elencati in ordine alfabetico, suddivisi in impianti in esercizio alla data di presentazione della richiesta di iscrizione al Registro e impianti non in esercizio. E' pubblicato anche l’elenco degli impianti esclusi dalla graduatoria in quanto carenti dei requisiti necessari Elenco B.
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Detrazioni 55% nuova guida agevolazioni risparmio energetico
Lunedì 17 Settembre 2012 14:27
L'Agenzia delle Entrate ha, recentemente pubblicato la Guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico aggiornata allo scorso mese di agosto. Ricordiamo che il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito dalla legge 7 agosto 2012, n, 134, con l'articolo 11 ha prorogato al 30 giugno 2013 la detrazione fiscale del 55% relativa agli interventi di efficientamento energetico. Dall'1 luglio 2013 l'agevolazione sarà invece sostituita con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazione edilizia che, dal 2012, non ha più scadenza. IN COSA CONSISTE L'agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d'imposta nella misura del 55 per cento delle spese sostenute, da ripartire in rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione, diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti. Si tratta di riduzioni dall'Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall'Ires (Imposta sul reddito delle società) concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano, in particolare, le spese sostenute per: la riduzione del fabbisogno energetico (per il riscaldamento, il raffreddamento, la ventilazione, l'illuminazione); il miglioramento termico dell'edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti); l'installazione di pannelli solari; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
CLICCA PER SCARICARE:
LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO aggiornamento AGOSTO 2012
RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI aggiornamento AGOSTO 2012
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Quanto durerà il V Conto Energia?
Venerdì 07 Settembre 2012 07:51
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Il V Conto Energia, entrato in vigore il 27 agosto 2012, rivede i criteri di incentivazione del fotovoltaico. Ma per quanto tempo? Quanto durerà il quinto conto energia? Quanto tempo abbiamo ancora per poter sfruttare gli incentivi per l’installazione degli impianti fotovoltaici? Partiamo dal decreto. Al primo articolo, primo comma, del decreto viene indicato il criterio che individua la data di inizio del nuovo conto energia ed all’ultimo comma viene indicato il criterio che ne individua la fine. Il V Conto Energia è iniziato “45 giorni dopo il raggiungimento della spesa per gli incentivi di 6 miliardi di euro di costo cumulato annuo”. Il conto energia è iniziato il 27 agosto 2012. Il superamento della sogli di spesa è avvenuta 45 giorni prima. Quando finirà il quinto conto energia? Sempre nel primo articolo del decreto, all’ultimo comma, il criterio esplicitato è questo: il quinto conto energia cessa di applicarsi 30 giorni dopo il raggiungimento di un costo cumulato degli incentivi di 6,7 miliardi di euro l’anno. Ora, la domanda è: quando verrà raggiunta presumibilmente questa soglia? Quanto durerà quindi il quinto conto energia? Si parla di mesi. Quanti mesi, quanti giorni? Quanto tempo abbiamo per usufruire ancora degli incentivi al fotovoltaico?
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V Conto Energia: GSE pubblica le Regole Applicative
Mercoledì 08 Agosto 2012 07:56
Il Gestore dei Servizi Energetici ha pubblicato le Regole Applicative per l’iscrizione ai Registri e per il riconoscimento delle tariffe incentivanti di cui al V Conto Energia, come previsto dal Decreto Interministeriale del 5 luglio 2012. Il prossimo 19 agosto il GSE pubblicherà il Bando riferito al 1°Registro per gli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 12 kW, che resterà aperto esclusivamente nella finestra temporale che va dal 20 agosto al 19 settembre 2012.
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Fotovoltaico: ora copre il 6% della domanda elettrica
Martedì 07 Agosto 2012 11:17
Da gennaio a luglio 2012 il fotovoltaico ha prodotto 11,47 TWh, con un incremento per lo stesso periodo del 2011 del 123,4%. Sul totale dell’elettricità richiesta dal paese (192,6 TWh), il fotovoltaico ha coperto quasi il 6%. Sulla produzione netta totale la percentuale è del 6,8%. A luglio in aumento anche la produzione eolica e termoelettrica. La produzione di elettricità da fotovoltaico nel mese di luglio 2012 è stata di 2.212 GWh (2,2 TWh) con un incremento rispetto al luglio 2011 del 57,4%. Nel mese di luglio 2012 l’energia elettrica richiesta in Italia è stata di 30.569 GWh, in aumento dell’1,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (Richiesta d’energia elettrica = Produzioni + Saldo Estero – Consumi). Tuttavia la variazione della domanda rettificata risulta pari a -1,4 %, valore ottenuto depurando il dato dagli effetti di calendario e della temperatura: rispetto al corrispondente mese del 2011, si è avuto infatti un giorno lavorativo in più (22 vs 21) e una temperatura media di circa un grado e mezzo superiore (dati Terna al 31/7/2012 - Rapporto mensile sul sistema elettrico - luglio 2012).
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L’eolico dice addio alle pale e alle perdite energetiche
Lunedì 06 Agosto 2012 10:13
Dalla Tunisia il design senza lame pensato per superare il limite di Betz e portare l’efficienza degli aerogeneratori oltre il 50%, ispirato alle barche a vela. Arriva dalla Tunisia la nuova tecnologia eolica che promette di annullare i più grandi limiti degli attuali aerogeneratori. Con un design tutto nuovo ed un nome decisamente autoreferenziale, la società Saphon Energy presenta The Saphonian, un sistema di conversione dell’energia del vento senza pale. Secondo Hassine Labaied, CEO di Saphon, la progettazione è stata ispirata principalmente dal meccanismo che muove le barche a vela inaugurando una modalità alternativa per raccogliere l’energia cinetica dell’aria.
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Con il V Conto Energia conviene autoconsumare
Martedì 24 Luglio 2012 09:19
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Con il quinto conto energia e un impianto fotovoltaico da 20 kW, consumare il 70 anziché il 30% dell'energia prodotta può voler dire fino a 30mila euro di guadagno in più su 25 anni. Evitare il registro accettando una tariffa ridotta del 20% può essere una scelta sostenibile economicamente. Qualche ipotesi di investimento e risultati. Il V Conto Energia per il fotovoltaico è legge da ormai due settimane. Come sappiamo, per i privati partirà dal 27 di agosto (per gli impianti della pubblica amministrazione il 1° gennaio 2013) e durerà fino a 30 giorni dopo il superamento del tetto di spesa cumulativo per gli incentivi al fotovoltaico pari a 6,7 miliardi l'anno. Gli operatori in questi giorni sono molto occupati – tra mille ostacoli, come la mancanza sul mercato di interfaccia a norma - a connettere gli impianti prima dell'entrata in vigore del nuovo e più avaro quinto conto energia, ma è già il caso di andare a vedere come cambierà la convenienza di un impianto fotovoltaico dal 27 agosto in poi.
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V Conto Energia: conviene un piccolo impianto fotovoltaico?
Martedì 24 Luglio 2012 09:08
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Come cambierà la resa economica di un piccolo impianto FV da 3 kWp su edificio con il quinto conto energia? Quali i tempi di ritorno dell'investimento? Quali differenze con il quarto conto energia? Qualenergia.it con l'aiuto dell'ingegner Fabio Alberani di ATER, l'associazione tecnici energie rinnovabili, prova a rispondere a queste domande. L'inizio del travaglio del quinto conto energia è stata una misteriosa bozza, forse uscita dal computer di una dipendente Enel. Un documento che a leggerlo sembra concepito per mettere la parola “fine” alla storia del fotovoltaico in Italia. Sono seguiti mesi di mobilitazioni da parte degli operatori del settore, nuove bozze riviste, e tante indiscrezioni. Poi il tentativo di mediazione delle Regioni, che in Conferenza Unificata avevano dato parere positivo al decreto a condizione che fossero accolte alcune modifiche “imprescindibili”. Infine, dopo uno snervante silenzio di settimane, venerdì scorso è arrivata la versione definitiva del quinto conto energia, che dovrebbe entrare in vigore a inizio settembre.
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Overshoot Day il vero debito lo abbiamo con la Terra
Mercoledì 22 Agosto 2012 09:46
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A partire da oggi, 22 agosto 2012, siamo in debito con la Terra per quest'anno. Significa che in otto mesi abbiamo già finito quello che il pianeta può darci in dodici mesi. A dirlo è il Global Footprint Network, un'organizzazione no profit di ricerca che ogni anno stima la data in cui la nostra impronta ecologica diventa insostenibile. Oggi, 22 agosto 2012, è l'Overshoot Day, vale a dire il giorno in cui il nostro consumo di risorse sul pianeta supera la capacità di quest'ultimo di rigenerarle in un anno. In altre parole, in otto mesi abbiamo già finito quello che il pianeta può darci in dodici mesi e da domani vivremo al di là dei nostri mezzi. A dirlo è il Global Footprint Network, un'organizzazione no profit di ricerca che da anni si occupa di diffondere e applicare il calcolo dell'impronta ecologica globale affinché possa essere incluso tra le variabili delle nostre economie. Per capire meglio l'entità di questo debito che abbiamo con la terra, il GFN ci invita a immaginare come sarebbe finire il reddito annuale quattro mesi prima. L'Overshoot Day è una data approssimativa, spiega il network, ed è un concetto ideato dalla New Economic Foundation, partner del network stesso e think thank del Regno Unito. L'informazione allarmante è che secondo le stime fornite dall'organizzazione, la data in questione tende ad arrivare prima ogni anno. Se nel 1987 l'Overshoot day era stato individuato in corrispondenza del 19 dicembre, nel 2002 era già arrivato ad ottobre e quest'anno, il 2012, è già arrivato il 22 agosto.
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V Conto Energia parte lunedì 27 agosto 2012
Sabato 14 Luglio 2012 09:41
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Come previsto, nel giro di una settimana dal via libera ai due decreti ministeriali che definiscono i nuovi incentivi per l'energia fotovoltaica e per le rinnovabili elettriche non fotovoltaiche (idroelettrico, geotermico, eolico, biomasse, biogas), ieri il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi spettanti agli impianti fotovoltaici ha raggiunto il valore di 6 miliardi di euro, quindi l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, con la delibera 292/2012/R/efr, secondo quanto previsto dal decreto interministeriale del 5 luglio, ha individuato nello stesso 12 luglio la data di decorrenza delle procedure di passaggio al "V Conto energia".
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Coldiretti: 1 italiano su 4 aiuta il made in Emilia a tavola
Giovedì 12 Luglio 2012 16:21
Per esprimere solidarietà e sostenere la ripresa dell'occupazione e l'economia. Più di un italiano su 4 ha acquistato prodotti alimentari provenienti dalle zone terremotate dell'Emilia e della Lombardia per esprimere solidarietà e sostenere la ripresa dell'occupazione e l'economia. E' quanto stima la Coldiretti, in occasione dell'apertura a Bologna, in piazza Enzo Re, del primo mercato delle aziende colpite dal terremoto, che hanno portato direttamente a vendere i prodotti salvati dal sisma, dal parmigiano al miele, dai latticini ai meloni, fino ai fiori, ai salumi tipici e al Lambrusco. "La spesa 'salva aziende' dal terremoto - sottolinea la Coldiretti - ha avuto tra i cittadini italiani e stranieri un'adesione esplosiva, che ha contagiato tutti i canali a partire dalla rete dove sono stati aperti centinaia di blog, per arrivare alle maggiori catene della distribuzione commerciale che hanno aderito ad azioni di solidarietà, fino alle più tradizionali botteghe e ai mercati degli agricoltori di 'Campagna Amica' dove per sostenere i caseifici colpiti sono state vendute centinaia di migliaia di spicchi di Parmigiano reggiano e Grana padano in poche settimane".
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I testi dei decreti Rinnovabili Elettriche e V Conto Energia
Venerdì 06 Luglio 2012 20:21
Pubblichiamo i testi definitivi dei due decreti ministeriali sulle rinnovabili elettriche e sul quinto conto energia fotovoltaico alla firma dei ministri competenti.
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V Conto Energia fotovoltaico le novità del testo definitivo
Venerdì 06 Luglio 2012 20:15
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Registro sopra i 12 kW o sopra ai 20 se si accettano decurtazioni della tariffa; entrata in vigore prevedibile ai primi di settembre. Aumenta la soglia di spesa e scendono le tariffe. Vantaggi per gli impianti integrati, a concentrazione e per le pubbliche amministrazioni. Le novità principali del quinto conto energia fotovoltaico. La firma del ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, c'è già, le controfirme dei ministri dell'Ambiente, Corrado Clini e delle Politiche Agricole, Mario Catania, dovrebbero arrivare a breve. I decreti sul quinto conto energia fotovoltaico e sugli incentivi alle altre rinnovabili elettriche potrebbero essere emanati in giornata, ma Qualenergia.it è già in possesso dei testi che, a questo punto, con ogni probabilità dovrebbero essere definitivi.
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V Conto Energia: governo in ritardo
Venerdì 29 Giugno 2012 08:41
Slitta l’entrata in vigore delle nuove regole per il fotovoltaico V Conto Energia. A quanto pare, è stata soprattutto la differenza di vendute tra i ministri Clini e Passera a dettare uno slittamento dei tempi. Il nuovo Conto Energia entrerà in vigore dopo un periodo transitorio, ma ecco le proposte accolte in fase di modifica. Dopo la Conferenza Unificata di inizio mese, davanti ai ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico le proposte di modifica alla versione del decreto presentata dal governo erano chiarissime. Poi però tutto si è fermato. Lo stallo, secondo quanto trapelato, sarebbe stato dovuto alle diverse posizioni di Corrado Clini e Corrado Passera sul da farsi, vale a dire sui punti del decreto da modificare. Seguire o no le richieste delle Regioni?
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In auto elettrica dalla Val Susa a Savona
Venerdì 29 Giugno 2012 08:28
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Il viaggio “slow” e lontano dai rincari-benzina del professor Luca Mercalli Savona. Dalla Val Susa a Savona in auto elettrica. Il viaggio ecologico è quello di Luca Mercalli, metereologo, climatologo e divulgatore piemontese, ed è seguito passo dopo passo da quotidianopiemontese.it. Partenza alle 8 verso la città della torretta dove Mercalli parteciperà alla rassegna “Ideona” che vede, tra i protagonisti, i principali autori televisivi italiani. Alle 18.00 nella Sala della Sibilla sul Priamar è prevista infatti un’intervista conferenza con Filippa Lagerback in cui si discuterà anche di mobilità sostenibile. Mercalli arriverà a Savona accolto da mezzi elettrici privati e dell’Ata e da molte biciclette (appuntamento alle 16,30 in piazza Sisto IV). Verranno date informazioni sull’economia sostenibile e sui problemi causati dall’inquinamento sulla salute dei cittadini e sui cambiamenti climatici. Durante la “sosta” verrà inoltre ricaricata l’auto elettrica presso la Casa Comunale per mezzo di una semplice presa elettrica.
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Clini su V Conto Energia: “ormai ci siamo”
Giovedì 28 Giugno 2012 15:34
A pochi giorni dall’annuncio del Ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera, delle modifiche al V Conto Energia, interviene anche Corrado Clini che si dice certo ormai della definizione del testo del decreto che andrà a rimodulare per la quinta volta le tariffe incentivanti al fotovoltaico. “Abbiamo ancora qualche dettaglio da definire, ma direi che ci siamo. Siamo arrivati in fondo”, ha spiegato il Ministro Clini a margine della presentazione degli Stati generali della green economy. E tutto questo avviene negli stessi giorni in cui Guido Bortoni, presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, ha dichiarato, in occasione della presentazione della relazione annuale dell’Autorità, che gli incentivi per le rinnovabili elettriche pur in progressiva diminuzione rimangono “superiori ai livelli europei“. Per Bortone, infatti “solo un ridimensionamento dei futuri incentivi alle rinnovabili elettriche può consentire di trasferire risorse allo sviluppo delle fonti rinnovabili termiche e all’efficienza energetica, nell’auspicio di poter così cogliere anche i punti di forza dell’industria italiana in tali settori”.
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Verso gli Stati Generali della Green Economy
Giovedì 28 Giugno 2012 15:25
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Si è tenuto stamane uno degli incontri preliminari. In attesa della riunione ufficiale di novembre si è tenuta stamane la conferenza preliminare per circoscrivere le aree di interesse che stimoleranno la green economy. A poco meno di una settimana dalla chiusura della Conferenza di Rio si è svolta stamane la seduta preliminare degli Stati Generali della Green Economy, che si svolgeranno a Rimini il 7 e l’8 novembre. E’ stato infatti presentato oggi il piano che potrebbe condurre l’Italia alla realizzazione di un Programma per lo sviluppo della green economy. A tal fine si sono riuniti oltre 300 esperti divisi in 8 gruppi di lavoro e impegnati su tematiche strategiche insieme a 2000 tecnici, 39 organizzazioni di imprese che si alterneranno in decine di incontri preparatori che sfoceranno in occasione dell’evento ospitato da Ecomondo, dove verrà presentato ufficialmente il programma che oltre a sviluppare la green economy si occuperà di trainare l’Italia fuori dalla crisi.
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Bonus 36% 50% e 55% ecco le novità del Decreto Crescita
Giovedì 28 Giugno 2012 08:47
Piccolo vademecum su come cambiano le detrazioni fiscali per gli interventi di ritrutturazione e riqualificazione enrgetica degli edifici.
Il Decreto Crescita e Sviluppo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 26 giugno 2012, contiene novità importanti per l'edilizia, tra queste da segnalare le detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione e per quelli di effientamento energetico. Vediamo di cosa si tratta. Da ieri fino al 30 giugno 2013 è quindi possibile usufruire di una detrazione Irpef del 50% sulle spese per interventi di ristrutturazione e risparmio energetico con un tetto di spesa massimo di 96.000 euro. Gli interventi a cui si applica il bonus fiscale comprendono l’installazione di impianti alimentati a fonti energetiche rinnovabili anche in assenza di opere edilizie. Fino alla fine dell’anno le detrazioni 50% coesisteranno con lo sconto fiscale del 55%.
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Connessione alla rete del FV: la norma CEI 0-21
Giovedì 28 Giugno 2012 08:11
La norma tecnica CEI 0-21 che definisce le regole per la connessione alla rete ed entrerà in vigore dal 1° luglio per garantire la stabilità della rete, insieme all'Allegato A70 al Codice di rete Terna, creerà diversi problemi agli operatori e ai responsabili di impianto. Si chiedono modifiche e uno slittamento dell'entrata in vigore. Come se non bastassero i problemi legati all'introduzione del Quinto Conto Energia, all'incertezza della data relativa alla sua introduzione e alla soglia circa i registri, vere e proprie forche caudine per il settore, ora arriva anche una norma tecnica la cui introduzione per tempi e metodi sta creando non pochi problemi. Parliamo della norma tecnica CEI 0-21 (pdf) che sancisce le regole per la connessione alla rete ed entrerà in vigore dal 1° luglio, come previsto dalla delibera dell'Autorità per l’Energia e il Gas n. 84/2012. In pratica da questa data il Gestore della rete pretenderà un adeguamento alle nuove regole per gli impianti fotovoltaici. Si tratta di una norma introdotta per garantire la stabilità della rete, poiché vista la grande potenza di fotovoltaico installato in Italia potrebbe verificarsi che la fuoriuscita dai limiti di frequenza porti al distacco contemporaneo di molti impianti compromettendo la stabilità della rete stessa. Per evitare questi rischi l'AEGG ha appunto pubblicato tale delibera, nella quale dal 1° luglio 2012 viene richiesto il rispetto dell'Allegato A70 al Codice di rete Terna e alla CEI 0-21.
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Fotovoltaico sottomarino per ricaricare i robot
Mercoledì 27 Giugno 2012 08:52
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La Marina Militare USA sta testando delle celle fotovoltaiche in grado di produrre energia elettrica anche a 9 metri di profondità. Serviranno ad alimentare piccoli robot esploratori. Fotovoltaico marino - Tra le mille ricerche di frontiera sull'energia fotovoltaica ce n'è una condotta dalla Marina Militare americana che mette insieme le energie rinnovabili con la robotica. I militari USA, infatti, stanno sperimentando delle nuove celle fotovoltaiche in grado di produrre energia elettrica anche sott'acqua, fino a 30 piedi di profondità. Cioè poco più di nove metri sotto il livello del mare. Ma si tratta di celle diverse da quelle normali.
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Futuro Eolico Italia: Decreto Rinnovabili e mini-eolico
Mercoledì 27 Giugno 2012 08:41
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Il prossimo 10 luglio il Politecnico di Milano ospita la presentazione della 1a edizione del Wind Energy Report realizzato dall'Energy & Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano. Il convegno si propone di approfondire e discutere l'impatto che il Decreto Rinnovabili avrà sullo sviluppo futuro dell'eolico nel nostro paese e di condividere le aspettative degli operatori e delle associazioni su questo tema. Durante il convegno verrà anche presentata una approfondita analisi sul mini-eolico nel nostro paese, mercato di nicchia ma con interessanti opportunità di sviluppo anche in Italia. I dati forniti dall'Ewea (European Wind Energy Association) evidenziano che l'Italia - al terzo posto per nuova capacità installata - è uno dei paesi più promettenti per lo sviluppo dell'energia eolica, nel 2010 la capacità totale di energia eolica è stata di 5.800 MW (nel 1999 era di soli 282 MW).
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